- Quota base950 €
- Quota cabina singola1.590 € **
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Il primo incontro con le “sette sorelle” lo si ha da cielo, quando il nostro volo ci porta a toccare la Sicilia. Le isole Eolie sembrano bocconi di pane sparsi a caso su una tovaglia blu. Bellissime, andremo alla loro scoperta partendo da Capo d’Orlando. Arrampicato sul promontorio, l’antico borgo di pescatori non ha ceduto nulla della sua bellezza all’espansione turistica avvenuta negli ultimi decenni.
Poche miglia da Vulcano e Lipari, qualcosa in più da Filicudi e la sperduta Alicudi, sarà la meteo, come sempre, a decidere in quale ordine andare alla scoperta dell’arcipelago.
Se dovessimo dirigere subito su Vulcano, dovremmo prepararci all’incontro con il vulcano, una bocca attiva che sbuffa nuvole di zolfo, sotto le cui pendici daremo fondo all’ancora. Lipari ci aspetta a pochi minuti di distanza, per una sosta in rada o in porto, per godersi il paese e le acque cristalline che fanno da specchio alle pareti candide di pietra pomice.
A sinistra Salina, con i suoi ristorantini e i bar dove la sera non è raro che si faccia musica dal vivo; a dritta la mondana Panarea, dove la notte lascia il passo al giorno senza che il ritmo rallenti mai.
Se invece si fa rotta verso ovest, in un paio d’ore si raggiunge Filicudi. Nell’ancoraggio di Pecorini a Mare si ripete ogni sera il rito degli incontri fra equipaggi intorno alle tavole imbandite da due signore che dalla rosticceria portano al moletto le prelibatezze cucinate da loro. Pochi euro, tanta bontà, chiacchiere e amicizia a fiumi. Alicudi, la più lontana e la più misteriosa, ci aspetta accostando qualche grado a sud, mentre tutto a est c’è “Iddu”, Stromboli.
Vale la pena navigare al largo per lasciarsi affascinare dalle esplosioni che si succedono dalla sua bocca. Senza dimenticare un aperitivo al bar Ingrid, chiamato così dopo che Rossellini ebbe girato il suo film con la Bergman, seduti nella sua terrazza, affacciati su Strombolicchio e su uno dei tramonti più belli del Mediterraneo.
Vi proponiamo infatti di trascorrere giornate meravigliose in pieno relax a bordo di uno splendido Oceanis 440 Beneteau, con quattro cabine doppie e due locali di servizio. Otto le persone partecipanti accompagnate dallo Skipper Marco Evola.
Chi ci accompagna:

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Richiedi informazioniCOME RAGGIUNGERE IL MARINA DI CAPO D’ORLANDO
Contrada Bagnoli – S. Gregorio 98071 – Capo D’Orlando (ME) – ITALY
IN AEREO
Aeroporto internazionale di Palermo (PMO) e transfer HM organizzato in partenza alle ore 15.30, che in meno di
due ore ci porterà al Marina di Capo d’Orlando (ca 170 km). Costo a persona del transfer HM ca 49 € a tratta.
In alternativa aeroporto internazionale di Catania (CTO), con transfer privato o mezzi pubblici
IN TRENO (Link Trenitalia >>)
Da Roma Stazione Termini i può raggiungere Capo d’Orlando/Naso con il Frecciarossa oppure in vagone letto
Da Palermo Aeroporto a Capo d’Orlando-Naso (con cambio a Termini Imerese): 09:01/12:08 – 12:01/15:02 – 13:40/16:38 – 17:40/20:20
Da Capo d’Orlando-Naso a Palermo Aeroporto (con cambio a Palermo Centrale): 09:09/12:14 – 11:38/15:16 – 13:24/17:14 – 15:29/19:14
Da Catania Aeroporto (cambio a Messina)
IN AUTO
Distanza 180 Km – 120 min. dall’aeroporto “Falcone-Borsellino” Palermo
Distanza 190 Km – 120 min. dall’aeroporto “Fontanarossa” Catania
MINI BUS:
Dall’aeroporto di Palermo: Auto sino a 3 Pax 290 € – Van sino a 7 pax € 320